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IL PRETESTO CLIMATICO

Il pretesto climatico 1/3   L’ecologia di guerra (1970-1982)   di Thierry Meyssan Il Presidente Gerald Ford, il Segret...

martedì 31 gennaio 2017

Intervista ad Alexander V Trofimov – Specchi di Kozyrev

Riflessioni sulla Scienza Cosmica Russa




 Provate ad immaginare  di stare sotto ad un’immensa aurora boreale scintillante e vedere i suoi colori cambiare al mutamento dei vostri pensieri. Questa è l’esatta situazione che ha portato il dottore Alexander V Trofimov  nella sua rivoluzionaria ricerca sulla coscienza umana in collaborazione con Vlail P Kaznacheev seguendo le orme del grande fisico del 20° secolo Nikolai Kozyrev.

Kozyrev aveva ideato degli esperimenti riproducibili che provavano l’esistenza  di un “campo torsionale di energia” che va oltre l’elettromagnetismo e la gravità, che viaggia molto  più velocemente della luce. Gli altri scienziati, tra cui Einstein, lo hanno chiamato “etere”.  Altri lo chiamano “energia di punto zero”. All’interno di questo “flusso del tempo” il passato, il presente e il futuro esistono simultaneamente e in ogni luogo. Questa scoperta sarebbe la base per spiegare scientificamente tutti i fenomeni psichici. Negli ultimi trent’anni gli scienziati Trofimov e Kaznacheev hanno sviluppato delle sperimentazioni per dare delle spiegazioni pratiche riuscendo a fare delle scoperte sorprendenti.

Quando ho visitato i laboratori di Rrofimov nell’istituto di Ricerca Scientifica Internazionale per l’antropolgia e l’ecologia Cosmica in Novosibirsk dove era il direttore generale, ci ha mostrato con entusiasmo i suoi due principali apparati sperimentali, due contenitori di metallo, a forma di tubo, dimensionati per poter contenere una persona dotati materassi e acqua potabile.

lunedì 30 gennaio 2017

Demistificare il dibattito sul cambiamento climatico








Demistificare il dibattito sul cambiamento climatico

di Wayne Hall 
Traduzione di NoGeoingegneria


Giusto poche settimane prima di lasciare l’ufficio e consegnarlo al suo (da sinistra, ecologisti, liberali) disprezzato successore  Donald Trump, il presidente Obama ha fatto un gesto molto pubblicizzato, vietando la perforazione di nuovi giacimenti di idrocarburi nelle acque statunitensi degli oceani Atlantico e Artico.
La sua presidenza quindi si è conclusa con una nota altisonante, paragonabile al modo in cui era iniziato, quando aveva fatto, altrettanto ampiamente pubblicizzata (e in pratica totalmente ignorata da lui stesso)  la promessa di disarmo nucleare.

sabato 28 gennaio 2017

Pianeta Terra – Arma da Guerra



Dr. Rosalie Bertell


Pianeta Terra – Arma di Guerra 



Il libro Planet Earth di Rosalie Bertell è stato pubblicato per la prima volta nel 2000 (ndr aggiornato nel 2012), tuttavia esso riveste ancor oggi un’importanza notevole per la lucida analisi di un tema drammaticamente attuale, ma assai poco conosciuto dall’opinione pubblica mondiale: vale a dire, la stretta compenetrazione del militarismo nella vita civile e la preponderante responsabilità dell’attività militare nei disastri ambientali. Il significato del titolo, infatti, è terribilmente chiaro: il pianeta Terra progressivamente è stato trasformato nella potenziale e più disastrosa macchina da guerra…

giovedì 26 gennaio 2017

La tempesta perfetta del 1978-79 nelle due Germanie

A partire da fine Dicembre 1978 fino a Marzo 1979 una serie di eventi meteo, dagli esiti catastrofici, colpì in particolare la Germania Settentrionale.

 
I sei giorni di “guerra” contro la neve: autostrada A7 (che attraversa la Germania dalla Baviera al Mare del Nord) nei pressi di Flensburg

La città anarchica


Colin Ward (Londra, 14 agosto 1924 - Ipswich, 11 febbraio 2010) è stato uno dei maggiori pensatori anarchici della seconda metà del XX secolo. Ha cominciato a lavorare come architetto prima, come insegnante poi. Per oltre vent'anni è stato scrittore e giornalista free-lance. Gran parte delle sue ricerche si occupano dei modi "non ufficiali" con cui la gente usa l'ambiente urbano e rurale, rimodellandolo secondo i propri bisogni. Ha così scritto una ventina di libri su temi sociologici e urbanistici come il vandalismo e gli orti urbani, l'occupazione di case e l'autocostruzione. Si è inoltre occupato della condizione dei bambini in situazioni urbane e rurali e ha anche scritto alcuni pamphlet destinati a loro e pubblicati dalla Penguin: Violence, Work, Utopia. Oltre ai libri pubblicati da elèuthera in Italia sono stati tradotti: La città dei ricchi e la città dei poveri (E/O 1998), Il bambino e la città (L'Ancora del Mediterraneo 2000).

venerdì 6 gennaio 2017

Una significativa insensatezza: Il senso del senza senso


 Di Alan W. Watts

Si dice molto frequentemente che la radice della maggior parte dell’infelicità umana è la sensazione che la vita non ha nessun significato. Suppongo che questo è detto più spesso in circoli interessati alla psicoterapia, perché la sensazione della mancanza di significato è spesso collegata alla presenza della nevrosi. Sono molte le attività che si è incoraggiati a intraprendere: le filosofie in cui credere, le religioni cui aderire, sono raccomandate in base al fatto che danno alla vita un significato. Penso che sia molto affascinante pensare a cosa significa proprio quest’idea in sé o che cosa s’intende quando si dice che la vita deve avere uno scopo. Ricordo molto bene quando da bambino in chiesa ascoltavo i sermoni in cui il predicatore faceva costantemente riferimento al disegno di Dio, per voi e per me, e non sono mai riuscito a capire quale fosse questo disegno, perché quando lo si interrogava a questo proposito il buon reverendo pareva evasivo. Qual è il disegno di Dio per il mondo? Eravamo soliti anche cantare un inno: Dio realizza il suo disegno anno dopo anno. La chiave migliore che se ne poteva dare era in una specie di refrain dell’inno: “Il tempo sempre più si avvicina, il tempo, che certamente ci sarà, in cui tutta la terra sarà piena della gloria di Dio, come l’acqua riempie il mare.” Naturalmente questo solleva il problema, cos’è la gloria di Dio?

giovedì 5 gennaio 2017

La campagna della NATO contro la libertà di espressione


Questa è una lunga storia che attraversa un arco di quindici anni. La NATO inizialmente ha cercato di mettere a tacere i cittadini che cercavano di conoscere la verità sugli attentati dell’11 settembre. Poi ha preso di mira coloro che contestavano la versione ufficiale della "primavera araba" e della guerra contro la Siria. Da cosa nasce cosa, ha attaccato coloro che denunciavano il colpo di Stato in Ucraina. Ormai la NATO fa ora accusare da una pseudo-ONG quelli che han fatto campagna per Donald Trump di essere agenti russi.

Logo del Centro di comunicazione strategica della NATO

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