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IL PRETESTO CLIMATICO

Il pretesto climatico 1/3   L’ecologia di guerra (1970-1982)   di Thierry Meyssan Il Presidente Gerald Ford, il Segret...

mercoledì 28 settembre 2016

«SMISURATA PREGHIERA»


Ecologisti, per favore sganciatevi dal racket bipolare del Cambiamento climatico!







Traduzione by NoGeoingegneria

Il miglior esempio di (…) grossolanità neoliberale è, senza dubbio, il dibattito su come affrontare il cambiamento climatico. I progressisti si sono buttati subito sulla questione argomentando che, se qualcosa si deve fare, questo deve prendere la forma della creazione di un semi-mercato per le esternalità negative (uno schema di scambio per le emissioni), poiché solo i mercati “sanno” quale prezzo assegnare in modo giusto alle cose buone e a quelle cattive.” (Yanis Varoufakis)

(Estratti da Vivian Warkentin’s “The Real Inconvenient Truth” (tratto da The Berkeley Daily Planet), scritto in risposta a Chloe Maxmin’s ‘What the Climate Movement can Learn from the Neoliberal Coup” (“We know that we need Hillary, and we must do everything we can to elect her.”

martedì 27 settembre 2016

Radici ideologiche del CICAP




“Gli scienziati spesso vedono i difetti dei loro paradigmi solo dopo che sono crollati”
Thomas Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche



Anche i paladini della scienza perseguono una loro agenda geopolitica: in giallo i ‘buoni’ secondo l’International Humanist and Ethical Union, in rosso e nero gli altri.


Il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) fu creato il 9 ottobre 1988, in un incontro a Torino tra gli abbonati italiani alla rivista del Committee for Skeptical Inquiry, in cui furono definiti gli obiettivi dell’associazione, poi formalizzata il 12 giugno 1989. Aderiscono al CICAP Umberto Eco, Carlo Rubbia, Umberto Veronesi, Piero Angela, Piergiorgio Odifreddi, il mago Silvan, Roberto Vacca e il noto debunker Paolo Attivissimo. Il CICAP quindi è il ramo italiano del Committee for Skeptical Inquiry (CSI), in precedenza noto come Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal (Comitato per l’Indagine Scientifica sulle Affermazioni sul Paranormale) o CSICOP, fondata il 1° maggio 1976 dal filosofo Paul Kurtz, nell’ambito di una conferenza dell’American Humanist Association (AHA) nel campus della State University of New York. Oltre Kurtz tra i fondatori del CSI vi furono Marcello Truzzi, Carl Sagan, Isaac Asimov e Philip J. Klass (vedi sotto). CSI aderisce all’Unione Internazionale Etico-Umanistica ed approva la Dichiarazione di Amsterdam sui principi del moderno umanesimo. A sua volta l’Unione internazionale etico-umanistica (International Humanist and Ethical Union o IHEU), fondata nel 1952 e con sede a Londra, è un’organizzazione internazionale che riunirebbe umanisti, atei, agnostici, razionalisti, “liberi pensatori”, laici, scettici, singoli o associazioni presenti in 40 Paesi. Tra i fondatori dell’IHEU, e suo primo presidente, vi fu sir Julian Sorell Huxley, che fu anche il primo direttore dell’UNESCO. L’IHEU si batte per un mondo in cui i diritti umani e civili delle minoranze siano rispettati e ciascuno sia libero di vivere una vita degna. 

domenica 25 settembre 2016

Come disintossicarsi dai metalli pesanti

I metalli tossici sono sostanze inquinanti che penetrano in maniera insidiosa nel nostro organismo attraverso cibi, bevande, aria, acqua, cosmetici, farmaci, vestiti, vernici e oggetti di uso. Sono pericolosi perché tendono a bioaccumularsi: tendono cioè ad aumentare la propria concentrazione in un organismo biologico.
Si accumulano lentamente e progressivamente nelle ossa, nel fegato, nei reni, nei tessuti connettivi, nel cervello e in altri organi. Il nostro organismo non riesce, con i normali processi detossinanti, a rimuoverli. Senza l’ausilio di sostanze chelanti, capaci di legarsi al metallo e di trasportarlo all’esterno dell’organismo, permangono per decenni e rappresentano un serio pericolo per la salute.
Possiamo scegliere di mangiare cibi biologici dove sicuramente non sono usati pesticidi, erbicidi e fertilizzati che contengono metalli: purtroppo le acque dei fiumi e della pioggia sono inquinate e quindi finiscono irrimediabilmente anche nelle coltivazioni biologiche, soprattutto dove la coltivazione è circondata da altre coltivazioni in cui queste sostanze chimiche sono usate.
I metalli pesanti sono nelle pentole (in alluminio, acciaio con nichel) nei cibi e addirittura nei farmaci (ad esempio gli antiacidi contenenti idrossido di alluminio come il MAALOX), nei vaccini e nei cosmetici. Ogni giorno, accumuliamo e accumuliamo sempre di più metalli pesanti nel corpo che bloccano l´attività di numerosi complessi enzimatici, mentre l´eliminazione avviene solo in minima parte, per salivazione, traspirazione, allattamento (!!), ecc. I metalli si concentrano, danneggiandoli, in particolare in alcuni organi ( come cervello, fegato e reni) e nelle ossa, e sono spesso un fattore aggravante, quando non determinante, in numerose malattie croniche.



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