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IL PRETESTO CLIMATICO

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mercoledì 13 aprile 2016

LA FRECCIA DEL TEMPO



La freccia del tempo

Ilya Prigogine

Testo italiano: Costantino Sigismondi



Introduzione

Spettabili Autorità presenti, Signor Sindaco, cari Colleghi e Amici: In primis scusatemi se non parlo Italiano.
Ho sempre ammirato l’Italia, terra delle due culture. L’Italia ha dato infatti sia scienziati di rilievo che grandi artisti e filosofi.
Sono commosso dalla vostra gentilezza e dall’onore che mi avete tributato. Non penso di meritarlo poiché i problemi di cui mi sono occupato sarebbero stati risolti nello stesso modo da chiunque avesse seguito lo stesso cammino nella propria vita professionale. Forse la mia originalità è che provengo prima dalla filosofia e quindi sono approdato alla scienza e non il viceversa. Molta gente lavora nella scienza e, in età più avanzata, passa alla filosofia. Il mio caso è diverso. Ero da sempre interessato di filosofia, archeologia, musica e storia. In tutti questi campi la direzione del tempo gioca un ruolo essenziale. Ed è la ragione per cui non ho mai potuto credere che il futuro sia, in qualche modo, fissato. Platone disse che il cambiamento sta alla base di tutta la filosofia, l’arte, il teatro.
Il problema del tempo - della "freccia del tempo" - rimane un problema molto controverso.


venerdì 8 aprile 2016

Il seme degli dei

Prove di manipolazioni genetiche o di ibridazione umana 
in un lontano passato


Man mano che il progresso scientifico avanza e nuove scoperte vengono fatte divulgate, più si va a delineare un quadro che noi appassionati di ufologia e paleoarcheologia abbiamo da sempre teorizzato: un intervento ‘esterno’ quale punto di partenza dell’incredibile storia del genere umano.

Ma partiamo dall’alba della comparsa dell’Homo Sapiens, circa 300.000 anni fa in Africa, secondo le teorie antropologiche tradizionali. A quel tempo il precedente esemplare, l'Homo Erectus, è presente sul pianeta già da più di un milione e mezzo di anni e possiede una capacità cranica maggiore rispetto all'Homo Habilis. L'Homo Erectus avrebbe avuto una notevole somiglianza con gli esseri umani moderni, ma aveva un cervello di dimensioni corrispondenti a circa il 75% di quello dell'Homo Sapiens. Il modello paleoantropologico dominante descrive l’Homo Erectus inoltre come capace di usare rudimentali strumenti.

A un certo punto avviene qualcosa di rivoluzionario, la massa cerebrale aumenta del 30%, acquisisce capacità di articolare un linguaggio, modifica la propria biologia ormonale, ... insomma l’Erectus si evolve in Homo Sapiens e poi successivamente circa 30.000 anni fa in Sapiens Sapiens e come descritto in figura, attraverso una serie di fasi migratorie i Sapiens vanno a popolare l’intero pianeta.


lunedì 4 aprile 2016

IL PARADIGMA OLOGRAFICO

Le teorie di Aspect, Bohm, Pribram sulla nuova fisica scuotono i principi della scienza tradizionale:  dalle particelle subatomiche alle galassie giganti, tutto è parte infinitesimale e totalità di "Tutto"


Alain Aspect
Nel 1982 un'équipe di ricerca dell'Università di Parigi, diretta dal fisico Alain Aspect, condusse forse il più importante esperimento del 20º secolo. Aspect ed il suo team scoprirono che, sottoponendo a determinate condizioni delle particelle subatomiche come gli elettroni, esse sono capaci di comunicare istantaneamente una con l'altra indipendentemente dalla distanza che le separa, sia che si tratti di 10 metri o di 10 miliardi di chilometri.  Come se ogni singola particella sappia esattamente cosa stiano facendo tutte le altre.

domenica 3 aprile 2016

Il Comunismo New Age: Il Programma “Zeitgeist”

Nell’ultimo mese circa ho avuto varie ‛discussioni’ con membri ferventi del ‛Movimento Zeitgeist’. Mi ha colpito il fervore con cui essi hanno difeso il movimento dalle mie osservazioni critiche su di esso. Ho iniziato a capire il perché alcuni ritenevano che esso fosse diventato un culto.
Ho visto i primi due film e mi hanno fatto sentire un po’ a disagio. La sezione del primo film che 'svelava' il Cristianesimo era profondamente viziata, e la 'soluzione' proposta in Zeitgeist Addendum, vale a dire il Progetto Venus , sembrava più che un po’ sospetta.

Leggere un articolo sui video Zeitgeist di Edward G. Griffin mi ha aiutato a spiegare il mio disagio relativo al Progetto Venus, e gli eccellenti film Zeitgeist Debunked e Zeitgeist Refuted hanno contestualizzato la retorica anticristiana. Ritenevo però che ci fosse altro, sul Movimento Zeitgeist, rispetto a quello che quanto sopra suggeriva. Sarei giunto a capire che gran parte del cosiddetto 'Movimento per la Verità' era una 'psy-op' controllata, uno dei cui principali obiettivi, in termini semplici, era quello di orientare in direzione di un governo mondiale 'buono' chi aveva compreso che era in corso di sviluppo il Nuovo Ordine Mondiale orwelliano. Inoltre, questo governo mondiale 'buono' avrebbe avuto armonie New Age (Teosofiche). In breve, si sarebbe trattato del Nuovo Ordine Mondiale al quale il PTB aveva sempre mirato. Già nel 1959 William Guy Carr, nel suo manoscritto 'Satan, Prince of This World', parlò dell’obiettivo dell’elite satanica di farci distruggere i nostri governi e poi usurpare il primo governo mondiale che fosse poi stato creato.
Ho messo insieme alcune informazioni e stavo per tentare un post su questo ma Richard Evans, scrivendo sul sito di Henry Makow, ha fatto un lavoro molto migliore di quanto potessi sperare di fare io. Lo riproduco integralmente in seguito.

Soltanto una osservazione. L’autore sembra porre il 'Sindacato Rothschild del crimine' al centro delle operazioni. Mentre i Rothschild, palesi, sono senz’altro giocatori chiave nel gioco, io sospetto che i veri burattinai stiano annidati nell’ombra e non siano loro.


venerdì 1 aprile 2016

La Fabian Society

Sono figlio della cultura antifascista e nei miei primi pensieri c'è sempre stata la consapevolezza che troppo potere concentrato nelle mani di poche persone non avrebbe mai dato la "libertà" all'uomo. La lotta di classe, quella operaia contro la cultura borghese dei padroni, il sostegno a popoli sfruttati dall'imperialismo americano, l'eguaglianza del popolo di fronte allo stato ed i diritti inalienabili dei cittadini, eccetera..
Fin da subito questa ideologia era sostenuta dal Partito Comunista Italiano al quale aderii con gioia nel 1979 ancora minorenne.
Tutto questo funzionò abbastanza bene fino allo scandalo di "Mani Pulite":



« Tutto era cominciato un mattino d'inverno, il 17 febbraio 1992, quando, con un mandato d'arresto, una vettura dal lampeggiante azzurro si era fermata al Pio Albergo Trivulzio e prelevava il presidente, l'ingegner Mario Chiesa, esponente del Partito Socialista Italiano con l'ambizione di diventare sindaco di Milano. Lo pescano mentre ha appena intascato una bustarella di sette milioni, la metà del pattuito, dal proprietario di una piccola azienda di pulizie che, come altri fornitori, deve versare il suo obolo, il 10 per cento dell'appalto che in quel caso ammontava a 14 milioni. » Enzo Biagi, Era ieri. Milano, Rizzoli, 2005.


  La mia percezione delle cose stava cambiando... Sopratutto mi incuriosiva come mai nessun esponente del vecchio PCI fu coinvolto nei vari processi della Procura di Milano contro «tangentopoli», quando era palese che a "mangiare" fossero tutte le forze politiche, compresi i comunisti con le loro giunte e cooperative rosse. Ciò nonostante il partito si disgregò fino a scomparire quasi del tutto.

Mi diede molto fastidio il lancio di monetine a Craxi, c'era un qualcosa che non quadrava nelle immagini che fecero vedere nei telegiornali ma l'eco dello scandalo era così grande da non lasciare spazio ad altro che non fosse indignazione... salvo poi scoprire a distanza di 20 anni che quella manifestazione fu organizzata dal Movimento Sociale per conto terzi...
http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1233862/Facci--vi-racconto-il-giorno-delle-monetine-a-Craxi--quando-nacque-l-antipolitica.html


E giù andare fino ai nostri giorni dove l'antipolitica oramai la fa da padrona con il partito quello più numeroso: l'astensionismo.
Il mio astensionismo nacque quando l'unica forma di politica in Italia era il berlusconismo e l'antiberlusconismo ed a quel punto mi fu chiaro che nessun partito italiano (ma nemmeno estero) fa davvero gli interessi del popolo.
All'inizio del nuovo millennio cominciai ad informarmi più assiduamente sulla realtà delle cose, come succedono e perchè... e cominciai a capire; ad iniziare dai miei comportamenti passati.


E quando si comprende che le ideologie sono solo al servizio di pochi la disillusione diventa tanta e quasi insostenibile dalla ragione. Tanti miei coetanei si sono lanciati verso nuove ideologie e/o si sono cristallizzati nell'eterno "divide et impera" che il sistema ci propone. Per queste persone non è possibile la non appartenenza ad una qualche «egregora» e spesso mi sento accusato di dietrologia; oggi gioiosamente e stupidamente sono accusato di complottismo, termine coniato dalla CIA nel 1967.
 
Nel mese di aprile del 1967, la CIA ha scritto un comunicato sul nuovo termine coniato contenente dei metodi e dei “consigli” su come screditare tutti coloro che erano considerati complottisti.


 Buona lettura.


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